Uno splendido volume fotografico, un viaggio dentro la magia e il mistero della fauna della Val d’Aosta. Attraverso immagini scattate in oltre 30 anni di esplorazioni e ricerca sulle montagne valdostane, Roberto Andrighetto ci racconta gli aspetti peculiari di vita della fauna alpina e gli ambienti da essa frequentati.

Con il massimo rispetto per i soggetti rappresentati (anche le immagini più ravvicinate sono realizzate con avvicinamenti lenti e pazienti, cercando di arrecare loro il minimo disturbo), con non comune attenzione all’etica, la montagna diventa scenario per lo stupore generato dalla bellezza degli animali. Altre immagini ricercano invece ambientazioni più aperte, alcune estremizzate, per rendere l’idea degli immensi spazi alpini. Infine alcuni scatti sono caratterizzati da una ricerca volta alla creatività con silhouettes, mossi e panning.
Le montagne valdostane, nonostante gli immensi spazi selvaggi, impervi e apparentemente inospitali, sono vive e respirano attraverso presenze spesso sconosciute e inavvicinabili. Alcune di esse sono creature avvolte da un’aura quasi mitica, come lepri variabili, pernici bianche, ermellini, fagiani di monte, coturnici. Altre specie sono più conosciute come stambecchi, camosci, aquile reali e gipeti, qui colte in scenari e momenti particolari della loro esistenza.
Il volume – con la prefazione di Emanuele Biggi, conduttore di Geo su Rai3, e i testi di Massimo Bocca, ornitologo, faunista ed ex Direttore del Parco Naturale del Mont Avic – è strutturato in 4 capitoli fotografici che contemplano le più importanti specie animali dell’alta montagna, ambientate nei loro habitat prediletti. Un quinto capitolo inserito nella parte centrale del libro è invece esclusivamente dedicato ai relitti glaciali, 3 affascinanti specie animali provenienti dal Nord Europa e spinte sulle Alpi dall’ultima grande glaciazione avvenuta circa 20.000 anni: lepri variabili, pernici bianche ed ermellini hanno trovato sulle montagne alpine degli ambienti ideali per la loro sopravvivenza e qua sono rimaste ad arricchire la vita in alta quota.
Un libro che non può mancare nella biblioteca degli appassionati di fauna alpina!
L’autore: Roberto Andrighetto
Nato ad Aosta, risiede a Bionaz, un comune a 1600 metri in Valpelline. Ha svolto per oltre 30 anni attività di guida naturalistica. La sua passione per le montagne e la natura e il desiderio di ricerca e documentazione lo hanno portato a dedicarsi alla fotografia, specializzandosi in quella naturalistica. Ha organizzato come Alteluci con Enzo Massa Micon workshop, corsi e viaggi fotografici e collaborato con riviste e libri del settore. Ha pubblicato Attimi (2012) e Sguardi (2018) e realizzato mostre fotografiche tra cui, in collaborazione con l’amministrazione regionale della Valle d’Aosta, “La montagna fotografata, la montagna scolpita” (2019), con una affluenza di 26.000 visitatori.
